Descrizione
Crioterapia compressiva dopo l’intervento
Ghiaccio e compressione insieme, tenuti costanti per tutto il tempo del trattamento: è quello che serve nelle prime due settimane dopo un intervento ortopedico, quando gonfiore e dolore decidono quanto in fretta recupererai i gradi di movimento. Un sacchetto di ghiaccio si scioglie in dieci minuti e cambia temperatura di continuo; il sistema di criocompressione mantiene la temperatura scelta per tutta la seduta e aggiunge una pressione regolabile.
Quando si usa
- Dopo ricostruzione del legamento crociato, meniscectomia, protesi di ginocchio o anca
- Dopo interventi alla spalla
- Su distorsioni e traumi acuti, nelle prime 72 ore
- Nelle riacutizzazioni infiammatorie
Cosa ricevi
- Unità di raffreddamento con serbatoio
- La fascia specifica per la tua articolazione: ginocchio, spalla o caviglia
- Istruzioni scritte con durata e frequenza dei cicli
- Assistenza WhatsApp di un fisioterapista
Come si usa
Si riempie il serbatoio con acqua e ghiaccio, si posiziona la fascia sull’articolazione, si imposta la compressione e si lascia lavorare 15-20 minuti. Si può ripetere ogni due o tre ore. Non applicare mai direttamente sulla ferita chirurgica: sopra la medicazione, sempre.
Quando non si usa
Da evitare in caso di disturbi della sensibilità nella zona, arteriopatia periferica, crioglobulinemia, orticaria da freddo e fenomeno di Raynaud. Se durante il trattamento senti formicolio o la pelle diventa bianca, ferma tutto.
Consegna e ritiro
Spedizione in tutta Italia in 24/48 ore, ritiro compreso. È il noleggio più richiesto nella prima settimana dopo la dimissione: se sai già la data dell’intervento, prenotalo prima.





