Descrizione
Elettrostimolatore e TENS: due cose diverse nello stesso apparecchio
L’elettrostimolazione fa contrarre il muscolo dall’esterno: serve quando il muscolo si è indebolito perché l’articolazione è stata ferma, ingessata o operata, e il quadricipite si è svuotato in tre settimane. La TENS non fa contrarre niente: manda impulsi a frequenza diversa che interferiscono con la trasmissione del dolore. Stesso apparecchio, due programmi, due obiettivi.
Quando si usa
- Recupero del tono muscolare dopo immobilizzazione o intervento
- Prevenzione dell’atrofia mentre l’articolazione è ancora protetta
- Dolore cervicale e lombare cronico (programma TENS)
- Dolore post-operatorio, per ridurre l’uso di antidolorifici
Cosa ricevi
- Elettrostimolatore con programmi già impostati
- Elettrodi nuovi, che restano tuoi
- Schema di posizionamento degli elettrodi per la tua zona
- Assistenza WhatsApp di un fisioterapista
Come si usa
Elettrodi su pelle pulita e asciutta, mai su ferite o irritazioni. L’intensità si alza piano fino a vedere una contrazione visibile ma non dolorosa (elettrostimolazione) oppure fino a sentire un formicolio deciso ma sopportabile (TENS). Sedute di 20-30 minuti, una o due volte al giorno.
Quando non si usa
Mai con pacemaker o defibrillatore impiantato. Da evitare in gravidanza, sulla zona anteriore del collo, sugli occhi, su zone con trombosi e su tumori. Se hai epilessia parlane prima con il medico.
Consegna e ritiro
Spedizione in tutta Italia in 24/48 ore, ritiro compreso nel prezzo, nessuna cauzione.





